Organi collegiali

  • CONSIGLIO D’ISTITUTO

ELEZIONE  NUOVO CONSIGLIO D’ISTITUTO

L’indizione delle elezioni per il rinnovo del Consiglio di Istituto per il triennio 2022/2024 nei giorni:
o DOMENICA 28 NOVEMBRE 2021 dalle ore 8.00 alle ore 12.00
o LUNEDI’ 29 NOVEMBRE 2021 dalle ore 8.00 alle ore 13.30
Con particolare riferimento alle modalità procedurali delle elezioni, per il corrente anno
scolastico è prevista la modalità di svolgimento a distanza.
La consistenza numerica di ciascuna componente elettiva è la seguente:
o n° 8 rappresentanti del personale insegnante;
o n° 8 rappresentanti dei genitori degli alunni;
o n° 2 rappresentanti del personale A.T.A.

Per la componente personale docente, ogni elettore può esprimere 2 voti di preferenza.
Per la componente genitori, ogni elettore può esprimere 2 voti di preferenza. I genitori
che hanno più figli nella medesima o in più classi, esercitano il diritto di voto una sola volta,
VOTANDO CON ACCOUNT DEL FIGLIO MAGGIORE.
Per la componente personale A.T.A., ogni elettore può esprimere 1 voto di preferenza.

TUTORIAL PER  ELEZIONI A DISTANZA:

istruzioni votazioni

LE COMPETENZE DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO O DI ISTITUTO
II consiglio di circolo o di istituto è presieduto da uno dei membri, eletto a maggioranza assoluta dei suoi
componenti, tra i rappresentanti dei genitori degli alunni.
Il consiglio dà  indicazioni e stabilisce i criteri sugli aspetti organizzativi dell’istituto.
Ai sensi dell’art. 10 del Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297 (e successive modificazioni) il consiglio di circolo e d’istituto:
– Elabora e adotta gli indirizzi generali del POF e determina le forme di autofinanziamento.
– Delibera il Programma annuale, il bilancio preventivo e il conto consuntivo e dispone in ordine all’impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico del circolo o dell’istituto
-Fatte salve le competenze del collegio dei docenti e dei consigli di intersezione, di interclasse, e di classe, ha potere deliberante, su proposta della giunta esecutiva, per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, nelle seguenti materie:
a) Adozione del regolamento interno del circolo o dell’istituto che deve fra l’altro
b) Acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici e acquisto dei materiali di consumo
c) Adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali;
d) Criteri generali per la programmazione educativa;
e) Criteri per la programmazione e l’attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle libere attività complementari, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione;
f) Promozione di contatti con altre scuole o istituti al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione;
g) Partecipazione del circolo o dell’istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo;
h) Forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali che possono essere assunte dal circolo o dall’istituto.

  • CONSIGLI DI CLASSE

CONSIGLIO DI INTERSEZIONE, DI INTERCLASSE, DI CLASSE

  • Scuola dell’Infanzia : tutti i docenti e un rappresentante dei genitori per ciascuna delle sezioni interessate; presiede il dirigente scolastico o un docente da lui delegato
  • Scuola Primaria: Il consiglio di interclasse è composto da tutti i docenti e un rappresentante dei genitori per ciascuna delle classi interessate; presiede il dirigente scolastico o un docente, da lui delegato
  • Scuola Secondaria di I grado : tutti i docenti della classe e quattro rappresentanti dei genitori; presiede il dirigente scolastico o un docente, da lui delegato.

Il Consiglio di intersezione, quello di interclasse e di classe, hanno il compito di formulare al collegio dei docenti proposte in ordine all’azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione nonché quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni.